Festival A due voci 2025 

In dialogo con Eupalino

Giovedì, 27 novembre 2025 – ore 18:30
Fondazione Antonio Ratti, via per Cernobbio 19 – Como

Ingresso libero con prenotazione a questo link 


Filippo Bricolo è professore al Politecnico di Milano e co-fondatore dello studio Bricolo Falsarella con sede sulle colline moreniche del lago di Garda. Le sue architetture umanizzanti si contraddistinguono per la ricerca di un forte radicamento al luogo e sono state ampiamente riconosciute e pubblicate su importanti riviste di architettura come Casabella o Abitare. Lo studio è stato insignito del Premio IN/architettura (IN/arch triveneto 2023), del Premio CarlottaXArchitettura (2025), della Medaglia dell’Architettura del vino (2024), del premio Rigenera (Festival Rigenera – piano B, 2025), del premio Architettiverona nel 2015 e nel 2021, della Menzione speciale per il Premio Architettura città di Oderzo PAO XIX (2024) e per il Premio Architetto Italiano (sia nell’edizione del 2022 che nell’edizione del 2024). Nel 2025 ha ricevuto il premio speciale per il Dedalo Minosse International Prize. Nel 2024, presso Kust Meran – Merano Arte, è stato curatore della mostra e del catalogo Architetture recenti in Alto Adige 2018-2024 e nel 2025 della mostra Alps Architecture South Tyrol presso Palazzo Cavanis in occasione della Biennale di Venezia. Numerosi sono i suoi allestimenti come la mostra su Andrea Mantegna alla Casa del Mantegna di Mantova (2023), la mostra itinerante Nuove cantine Italiane. Territori e Architetture per Casabella (2022-2023). Per il Museo di Castelvecchio in Verona ha curato diversi allestimenti, tra i quali si ricordano Luigi Caccia Dominioni. Stile di Caccia (2003), Pietro Consagra necessità del colore sculture e dipinti 1964-2000 (2007-2008). Sempre per il Museo di Castelvecchio ha realizzato il recupero dell’Ala Est intervenendo negli spazi lasciati incompiuti da Carlo Scarpa (2018), il progetto per il recupero della Torre del Mastio (2014) e gli interventi per la valorizzazione degli scavi archeologici della Chiesa di San Martino in Aquaro (2024-2025).