COMUNICATO STAMPA
QUI IL PROGRAMMA 

La nuova Casa della musica
Programma aprile – giugno 2026

L’idea di una Casa della Musica a Como nasce molti anni fa dalla convinzione che la città meritasse finalmente un luogo pubblico, vivo e aperto, in cui la musica potesse ritrovarsi come esperienza condivisa. Non solo un contenitore di eventi, ma uno spazio capace di generare coesione sociale, rinnovamento culturale e crescita personale. Un luogo dove la musica sia occasione di incontro e motore di nuove micro-economie che restituiscano dignità alla professione musicale.

Fin dall’inizio, il Centro Civico di via Collegio dei Dottori 9 – affacciato su Piazza Martinelli, con la sua acustica naturale e la sua vocazione comunitaria – è stato immaginato come il cuore ideale di questo progetto. Qui, nel 2013, è nata l’Associazione Casa della Musica, con l’obiettivo di sollecitare l’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza verso la creazione del primo spazio cittadino dedicato alla musica. Questo percorso è stato avviato nuovamente nei mesi scorsi grazie a un accordo di co-progettazione con il Comune di Como, ma resta ancora tutto da realizzare attraverso una vera trasformazione degli spazi del Centro Civico in una vera Casa della musica attrezzata, accogliente e inclusiva.

In questo spirito, dopo il successo del concerto dedicato a L’Olimpiade di A. Vivaldi, presentato nella Sala Bianca del Teatro Sociale lo scorso 25 febbraio grazie alla collaborazione del Rotary Como Baradello e dell’Accademia Pliniana, Sabato 28 marzo alle 11:30, la Casa della Musica ha presentati al pubblico e alla stampa il programma delle attività previste da aprile a giugno 2026. L’incontro, illustrato dal Presidente della Casa della musica, Bruno Dal Bon è stato accompagnato da un momento musicale con il baritono Yonghyun Kim e la pianista Minha Lee.

Un cartellone che intreccia musica, pensiero e storia

La nuova stagione conferma la Casa della Musica vuole essere un luogo in cui la tradizione incontra la contemporaneità, e dove l’ascolto diventa occasione di riflessione. Il calendario si apre il 13 aprile con il primo dei due appuntamenti dedicati al centenario del Ring wagneriano: il filosofo e musicista Federico Orsini esplorerà il tema dell’ereditarietà nella tetralogia. Il percorso proseguirà il 27 aprile, con un secondo incontro dedicato a memoria e morte nell’ultimo racconto di Siegfried.

Accanto a Wagner, il programma dedica spazio alla storia musicale del territorio. Il 16 aprile, Luigi Monti guiderà il pubblico alla scoperta dei compositori comaschi attivi tra gli anni Venti e Sessanta del Novecento, mentre l’11 giugno tornerà con un approfondimento sull’arrivo dell’operetta sul Lario e sulla figura di Virgilio Ranzato, che a Como scelse la propria dimora dal 1922.

Strumenti antichi, nuove scritture e dialoghi tra epoche

Il mese di aprile ospiterà la lezione-concerto del clavicembalista Francesco Elgorni, il 20 aprile, dedicata alla Breve guida armonica di Geminiani, con esecuzioni di brani barocchi. Pochi giorni dopo, il 23 aprile, il violinista Francesco Albarelli e la pianista EunMi Park proporranno un programma che accosta opere cameristiche di Ranzato a pagine di Kreisler, mettendo in luce affinità di linguaggio e virtuosismo.

Il 29 aprile, il docente di storia della musica Vincenzo Bonomo affronterà il tema della “mediterraneità” come alternativa al rigore strutturalista, aprendo idealmente la strada alla lezione-concerto del 6 maggio, in cui la flautista Mariandrea Bonomo esplorerà repertori contemporanei di Fukushima, Scelsi, Sciarrino e Takemitsu, dove gesto, suono e silenzio si intrecciano in una scrittura quasi calligrafica.

Filosofia, accessibilità e la voce dell’opera

Il mese di maggio sarà animato dai Reading filosofici curati da Roberto Sala e Francesca Giani, in programma ogni lunedì dal 4 al 25 maggio, con due ulteriori incontri l’8 e il 15 giugno. Il ciclo invita il pubblico a partecipare attivamente come lettore e commentatore.

Il 12 maggio, Pietro Celo, Ricercatore Lingua dei Segni Italiana all’Universitò di Parma, presenterà OperaLIS, un progetto dedicato alla traduzione dell’opera lirica nelle lingue dei segni, mentre il 16 maggio il concerto Massenet e Puccini: la rivelazione melodica offrirà un confronto tra due maestri della sensibilità vocale, con la partecipazione del soprano Shuyuxin Zhi, del tenore Du Weihao e della pianista Minha Lee.

La riflessione sul gesto musicale proseguirà il 21 maggio con l’incontro di Bruno Dal Bon dedicato alla corporeità del direttore d’orchestra. Seguirà il 23 maggio il concerto dedicato a Il trovatore di Verdi, introdotto da Stefania Panighini e interpretato da un cast di giovani studenti del Conservatorio “G. Verdi” di Como che ha collaborato alla realizzazione dei due appuntamenti lirici.

Il 28 maggio, Andrea Umberto Santamaria guiderà un incontro sulle “soglie” dell’esperienza musicale, mentre un appuntamento dedicato a neurologia e musica, con la neurologa Anna Castagna, chiuderà il cartellone in data da definire.

La Casa della Musica ringrazia Picone Pianoforti per la collaborazione-

Centro Civico / Casa della Musica
via Collegio dei Dottori 9 – Como

Per informazioni: consultare il sito aduevoci.org

Ufficio stampa
info@casadellamusica.org

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