Festival A due voci 2026 

Impressioni e Ritmica

Un concerto intorno alla figura di Alberto Ginastera e di altri compositori latinoamericani

Sabato, 21 novembre 2026 – ore 21:00
Centro Civico/Casa della Musica, via Collegio dei Dottori 9 – Como

NOMADA-DUO

Ingresso libero con prenotazione a questo link  


Raramente vengono eseguite nell’ambito di uno stesso recital la Pampeana n. 2, la Sonata op. 49 per violoncello e pianoforte e Triste — nell’arrangiamento di Pierre Fournier —, tutti e tre lavori del compositore argentino Alberto Ginastera. Forse, nel programmare un concerto, i musicisti pensano: troppi brani dello stesso compositore significano troppe somiglianze stilistiche? Ginastera, come suggerisce il titolo del libro di Antonieta Sottile, è un musicista che racchiude in sé «Le(s) style(s) d’un compositeur argentin»… E questo ci rassicura!

Ancora più raramente vengono eseguiti brani di alcuni compositori colombiani, meno conosciuti di Ginastera, e ancor più raramente questi vengono accostati alle sue opere per violoncello e pianoforte. Una scelta poco attraente per il pubblico, forse perché considerati compositori monotematici o monostilistici? Niente di più inesatto, almeno nel caso del programma di oggi, nel quale non ascolteremo né bachata, né salsa, né merengue, né tango. I tre compositori colombiani che ascolteremo oggi appartengono, infatti, a epoche diverse e incarnano concezioni estetiche molto differenti:

I. Posada-Posada, compositore della fine del XIX secolo, legato a uno stile folkloristico; G. Uribe-Holguín, attivo nella prima metà del XX secolo e chiaramente influenzato dai compositori francesi post-impressionisti; e J. Camelo-Suárez, violoncellista e compositore contemporaneo, il cui stile si ricollega alla tendenza «teatrale» della musica.

…E Debussy? Quale legame ha con l’America Latina e con il recital di oggi?

La scelta di inserire nel programma la Sonata di Claude Debussy, capolavoro del repertorio violoncellistico, non è frutto del caso. Debussy, così come Stravinskij, Bartók e Copland, ha esercitato una notevole influenza sull’opera di Ginastera, in particolare durante la prima fase della sua attività compositiva, e su quella di numerosi altri compositori latinoamericani, come si potrà intuire durante l’ascolto del concerto.

Programma
Jorge Camelo – Tengo miedo Guillermo
Ismael Posada-Posada – Recuerdos tunjanos
Uribe Holguín
– Pàgina de álbum
Claude Debussy – Sonata per violoncello e pianoforte
Alberto Ginastera – Pampeana no 2 op 21, Triste e Sonata op 49

Maria Pfefferle, pianoforte
Jorge Camelo
, violoncello

In collaborazione con Música de IDA – Música de VUELTA

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